La denuncia all’INAIL è un atto obbligatorio che il datore di lavoro deve effettuare in seguito a un infortunio sul lavoro subito da un dipendente. Essa serve a informare l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro dell’accaduto e ad attivare le procedure per il riconoscimento dell’infortunio e l’erogazione delle prestazioni assicurative.
I tempi per la denuncia variano a seconda della gravità dell’infortunio:
- infortuni con prognosi superiore a 3 giorni: la denuncia deve essere effettuata entro due giorni lavorativi dal ricevimento del certificato medico;
- infortuni mortali o con pericolo di morte: la denuncia deve essere effettuata entro 24 ore dall’evento.
Il datore di lavoro è il soggetto obbligato a presentare la denuncia all’INAIL.
La denuncia va effettuata esclusivamente in via telematica attraverso i servizi messi a disposizione dall’INAIL.
Per effettuare la denuncia sono necessari i seguenti dati:
- dati del lavoratore infortunato;
- dati dell’azienda;
- descrizione dell’infortunio;
- dati del medico curante e del certificato medico.
Dopo aver ricevuto la denuncia, l’INAIL avvia le procedure per il riconoscimento dell’infortunio e per l’erogazione delle prestazioni assicurative al lavoratore infortunato.
Il mancato invio della denuncia all’INAIL costituisce un reato e può comportare sanzioni amministrative e penali per il datore di lavoro.
Se il datore di lavoro non fa la denuncia, il lavoratore infortunato può presentare autonomamente la denuncia all’INAIL, allegando la copia del certificato medico.
L’INAIL eroga diverse prestazioni ai lavoratori infortunati, tra cui:
- indennità giornaliera per incapacità lavorativa temporanea;
- spese mediche;
- protesi e ausili;
- indennità per menomazione permanente;
- pensione di inabilità.